domenica 25 aprile 2010

Buongiorno lillà,

pronti a spiccare il volo che domattina vi condurrà ad assistere alla nascita del vostro nuovo video dal sapore britannico? Naturalmente è sottointeso che mi portate con voi nel pensiero, anche se non mi voleste io ci sarei lo stesso a farvi compagnia!!!!

Stavolta non ho bisogno di immaginare di chiedervi di portarmi al vostro ritorno da Londra una cosa assurda tipo il mitico Big Ben e tantomeno un oggetto troppo comune tipo una bustina di tè, come raccontavo in un vecchio post l’estate scorsa.

Molte cose hanno preso una piega insperata da allora in questo senso. Il sogno e la realtà si stanno inspiegabilmente mischiando! Il mio destino ha voluto così!!! Ci siamo già capiti!!! Naturalmente non ho fretta, ma sono sicura che o voi o il Robby prima o poi mi porterete notizie in merito a quanto vorrei sapere.

É stato molto bello quella volta lì vedere che vi ho lasciato a bocca aperta per lo stupore, il vostro volto improvvisamente impreziosito con la faccia sorpresa di chi pensa: "Oh finalmente una che ci parla e non ci dice per forza sei bellissimo". Penso che non dimenticherò mai la nostra chiacchierata carpigiana di poco più di un mese fa, è stato davvero troppo bello parlare con voi e il Robby di musica anche in generale e in toni sicuramente diversi da quello che solitamente vi richiedono! So che avete apprezzato!!!

Ah, dato che ci siete, vi chiedo magari di dare pure una cortese occhiata per me al primo negozio di musica che abbia ancora vinile negli scaffali (può essere, in Inghilterra ancora li stampano, thank you England) e portarmi a casa oltre a ciò di cui parlando di voi abbiamo già discusso a Carpi, anche una copia di “Revolver” dei Beatles su 33 giri! Possibilmente nuova! Sono una collezionista, lo sapete, ve lo pago se lo trovate! Temo sia più facile trovarla direttamente in loco che altrove!

Io sono letteralmente impazzita per questo disco inciso dai Beatles nel 1966, il quale è rimasto quasi del tutto inedito alle mie orecchie fino a circa un mese fa quando casualmente immergo la mano nel cofanetto stereo preso a Natale e tiro fuori dalla pila il suddetto CD. E BUM!!!! Alla prima nota mi ritrovo completamente spiazzata e così una traccia dopo l'altra. Mi sono sentita priva di forze, senza sapere come comportarmi di preciso all'ascolto di ogni traccia. Non sapevo se ridere, se piangere, se alzarmi dando ascolto all'improvviso istinto e voglia di correre gioiosamente per casa a perdifiato pur essendo cosciente che io questa cosa normalmente io non la posso fare. Vi dirò è stato un po' come riassaporare l'emozione di ascoltare un vostro album per la primissima volta. Mammma mia, che botta!!!!!

Lo sto cercando disperatamente questo famosissimo disco, come una pazza, in versione vinile, ma nonostante questo stia con mio grande piacere davvero tornando progressivamente in vendita anche nei grandi negozi ancora non lo trovo! Forse voi potete darmi una mano!!! Devo riuscire a mettere anche Revolver sul piatto del mio giradischi! Assolutamente!!!!!

Escludo a priori E-Bay, al momento non mi soddisfa, chiede prezzi folli, anche se il disco ci sarebbe e anche sigillato per di più!!!!! Mi chiedo perché si ostinino a considerare la musica come un bene di lusso, quando invece penso che la musica (ovviamente originale, acquistata legalmente intendo, ci mancherebbe) dovrebbe essere talvolta deprezzata innanzitutto perché, come nel caso dei Beatles si parla di cultura generale, che tutti dovrebbero conoscere ed essere liberi di poterne fruire almeno a grandi linee.

Mi raccomando ragazzi, fate i bravi! Buon viaggio! Statemi bene, lavorate possibilmente divertendovi! E salutatemi ancora una volta con un battito del cuore la Grande Torre di Londra, col suo orologio. Prima o poi arriverò ad ammirarla coi miei occhi, mentre la sua ormai leggendaria campana scocca l'ora; l’ho promesso a me stessa e lo farò! Quello sarà tra i giorni più emozionanti mai vissuti!



Ci vediamo presto con una ventata di dolci novità! Io vi scriverò regolarmente, come di consueto, nonostante la vostra temporanea assenza!

Se c’è una cosa bella di Internet, sapete, è che secondo me annulla completamente le distanze geografiche tra un continente e l'altro. Il mondo diventa piccolo piccolo, in questo modo anche se solo in forma virtuale!!! Ogni posto pare essere dietro l’angolo! É bellissimo pensare di poter in qualche modo raggiungere qualsiasi destinazione digitando semplicemente qualcosa sulla tastiera e rimanendo comodamente seduta in poltrona nella mia camera. Certo essere sul posto sarà tutta un'altra cosa, però è sempre meglio di niente. Che grande opportunità mi da Internet in questo senso, ben sapendo le mie difficoltà di spostamento! Una vera e propria manna dal cielo! Sono felice di averla colta in pieno!

Vi voglio bene!!!! E buon viaggio ancora una volta!!! Se trovo il vinile di Revolver in qualche altro modo vi faccio sapere!!!!!

Elena

sabato 24 aprile 2010

Hey Pavoncelli,

buon sabato. E chissenefrega della pioggia e del tempo grigio, l’importante è sentire che il sole è alto, caldo e splendente, prima che altrove, proprio lì nel nostro cuore!

Mi sono svegliata con il morale sereno, rinnovato da una buona e necessaria dormita a coronamento di una settimana lavorativa complicata che però è terminata per il meglio e che sono in fondo contenta di aver vissuto!

Sono di fretta, oggi mi spiace, penso che nel pomeriggio andrò a fare un giro in un centro commerciale ma non so ancora dove. Sento comunque assolutamente il bisogno di portarvi un sorriso che diventa se possibile ancora più grande dopo che ho saputo che siete in imminente partenza per Londra a girare il nuovo video! Occhio eh? Fate i bravi! Sono felice per voi!!!!!!!!

Vi lascio, immagino siate impegnati a fare le valige!

Un abbraccio grande, pieno di speranza e pace possa giungere a voi e a quanti mi leggono!

 

Elena

venerdì 23 aprile 2010

Cinciallegre,

buon pomeriggio! Che si dice oggi, al momento dalle vostre parti? Meno male, meno male, ripeto nuovamente, meno male che la corrente settimana volge al termine, è stata decisamente snervante, saranno anche i ritmi pressanti di lavoro che devo affrontare, o la primavera che in teoria dovrebbe essere in pieno avanzamento o anche colpa di questo tempo pazzo e così difficile da capire ma ultimamente mi sento parecchio stanca. Chissà voi, non oso immaginare, dato che avete una tabella di marcia che è centocinquanta volte la mia!

Nonostante i ripetuti momenti di tensione da me vissuti stamattina sul lavoro e il tempo uggioso e piovoso che a prima vista metterebbe addosso qualsiasi sentimento fuorché la gioia io non posso fare a meno di dirvi che oggi mi sento proprio così, contenta, felice, dopotutto. Vi avevo accennato ieri che questo sarebbe stato per me un giorno speciale del mese di aprile, come lo è ogni anno da sempre.

Da tempo avrei desiderato parlare anche di questo argomento che mi caratterizza, ma una sorta di timore personale in merito a ciò che può pensare chi mi legge mi ha sempre trattenuto dal fare una cosa del genere. Ma sento che è giusto che ne parli ora, poiché non esisterebbe giorno più adatto all’infuori di oggi.

Uh che bello, mi sembra quasi di sentire le vostre chitarre che strimpellano! Suonate, suonate, un po’ di dolce musica ci sta più che bene in sottofondo!

La chiesa cristiana nel giorno 23 aprile ricorda tradizionalmente la figura di San Giorgio Martire. Io sono molto devota, (si badi bene, uso questo termine nel vero e proprio senso più sincero e sentito, nonché profondamente religioso della parola) a questo santo, da sempre, a tal punto che assieme a Sant’Elena Imperatrice, lo considero a tutti gli effetti come il mio speciale e personale "Santo Protettore". So che lui c'è, ascolta sempre le mie preghiere, e continuerà a farlo, ne sono sicura.

Non so dirvi quante volte nel corso della vita lo abbia pregato con cuore fermo, sincero, visto che vengo tra l’altro da una famiglia che mi ha avviato a un'educazione profondamente cristiana. Ho un suo solo santino con una bella immagine antica, un ricordo regalatomi dalla mia bisnonna, e che sta attualmente sbriciolandosi da tante volte che l’ho preso in mano fisicamente nel mio momento delle preghiere. Con sentimento di gioia, così come in quello del dolore ho sempre una fervida preghiera a lui per me e per tutti i miei cari più stretti.

Mi ha sempre affascinato profondamente, sin mia dalla più tenera età l’ avventurosa e lunghissima storia (me la raccontava sempre la mia nonna, me lo ricordo bene) di Giorgio, questo pio, valoroso, giovane cavaliere di origine turca, che dopo una lunga carriera militare fu anche parte delle guardie del corpo dell’Imperatore Diocleziano. E ancora più mi emoziona interiormente tutte le volte che la vedo, proprio come fosse la prima volta che i miei occhi la scorgono, la figura cristiana di questo prode e coraggioso martire componente dell’esercito dell’Imperatore, solitamente ritratto mentre ferisce trafiggendolo (stretto in sella al suo bianco cavallo e per mezzo di una lancia accuminata) il dragone, quell’immonda, cattiva e mostruosa creatura.

A Romanore, una piccola frazione di Borgoforte, comune in provincia di Mantova, (chissà forse l’avrete vista anche voi) esiste una Chiesa a lui dedicata sulla cui facciata principale dell’edificio si trova appunto collocata una splendida statua di questo santo da sempre a me tanto vicino.

Ogni volta che passo per Romanore in macchina, davanti alla suddetta Chiesa (in genere tutte le volte che mi devo recare a Mantova in città) non posso fare a meno di volgere lo sguardo in alto per dedicare almeno un mio sentito segno di croce alla statua del santo cavaliere che troneggia imponente nella sua grande nicchia centrale. E nel fare questo gesto ho puntualmente nell’animo, al vederla, la rassicurante sensazione, la conferma che dal volto della statua di San Giorgio, intento a uccidere il drago, traspare un’espressione di soave bontà, di pace interiore. La stessa che mi riempie di gioia, poiché lui pare proprio guardarmi e dirmi: “Stai tranquilla, la tua anima è qui con me, ci penso io a proteggerla!”. Insomma, una cosa bellissima!

Forse è solo una mia impressione, però ho sempre accostato la sacra figura di San Giorgio e del malvagio dragone come un simbolo dell’eterna lotta che c’è tra Bene e Male, con la vittoria del primo sul secondo in questo caso. La stessa perenne lotta che dimora nel cuore di ognuno di noi se ci pensiamo bene, dico giusto?

Luca, Diego, non so neanche perché vi sto parlando di religione, e nello specifico del mio speciale “protettore” San Giorgio oggi, a parte il fatto che la Chiesa lo ricorda proprio il 23 aprile.

Comunque penso che avrei scritto questo post in ogni caso, anche se avessi tenuto un tradizionale diario cartaceo come facevo una volta. Perché ci sono cose che vorrei poter dire a qualcuno che mi ascolta, che mi legge. Ho voglia liberamente di parlare anche di questo argomento nonostante tutto quello che si dice in questi giorni in materia. E che era giunto il momento, per me di fare uscire evidentemente. Malgrado certi valori come quello della religione, appunto, si stiano perdendo. Non per me naturalmente. Io sono fiera di essere cristiana. Non ci vedo niente di male a parlarne, in fondo.

C’è chi al leggere queste parole, forse sorriderà pensando che ho sempre avuto questa particolare devozione per San Giorgio, ma lo ripeto la mia è una cosa seria, sentita con tanta e sempre crescente sensibilità da parte mia. Avete imparato a conoscermi e capirete bene che non mi permetterei mai di scherzare su una cosa che ho a mia volta sempre reputato così grande, come la religione. Mi limito a riferire una mia esperienza, a parlare di un aspetto che ha sempre fatto parte della mia vita, di quella dei miei cari, di coloro che mi sono accanto in maniera concreta e riscontrabile. E del mio radicato Credo cattolico, nonostante tutti i problemi fisici che mi impediscono di essere maggiormente praticante e presente in Parrocchia come persona cristiana anche se lo vorrei.

Ma malgrado non riesca ad andare a Messa so di non aver nulla da invidiare a qualsiasi altro cristiano che ci va; o che si professa tale e va in Chiesa magari solo per farsi vedere o peggio è a caccia di pettegolezzi e non è minimamente interessato alla vera vita cristiana. Ci sono tante persone che fanno così. Questo non è il mio caso ovviamente. O perlomeno cerco di fare del mio meglio nella vita per riuscire a portare avanti il mio intento. Quello di considerare la religione per ciò che può veramente donare, apportare all'animo, per chi ci crede. Spero di esserne sempre all’altezza.

Penso anche che la fede, e con essa la preghiera siano una bella cosa quando sono professate col cuore, cose da mantenere sempre vive, presenti e rinnovate nella vita del cristiano al di la della devozione o meno che è possibile percepire per uno specifico santo venerato dalla Chiesa Cristiana. E mi fa sentire tanto felice pure l’idea di pregare, quando lo faccio, anche per chi non crede. A pregare non si sbaglia mai. Quando uno lo fa, è sempre una buona cosa se lo fa convinto e pienamente consapevole di ciò che sta facendo.

Penso che non sia necessario andare per forza in Chiesa per pregare. Si può farlo benissimo dovunque. L’anima bisognosa secondo me sa sempre come pregare. Credo bastino anche solo un “Pater, Ave e Gloria”, purché sia il cuore ad esprimersi e non solo le labbra, in modo superficiale.

Mi piacerebbe andare più spesso in Chiesa, ma la parrocchia del mio paese è poco accessibile ai disabili perché piena di gradini per entrare. Un motivo che mi impedisce di andare a Messa quando invece magari vorrei partecipare più spesso alle funzioni religiose. Mi spiace, è un peccato!

Mi piace pensare che sono pronta a rispondere al volere del Cielo, qualunque esso sarà. E quando la mia vita giungerà al proprio naturale termine, indipendentemente dal fatto che io sarò riuscita o meno a realizzare il mio sogno terreno di matrimonio e maternità, nel momento in cui anche per me (si spera) si apriranno le porte del Paradiso, spero saranno proprio Sant’Elena e San Giorgio a prendermi per mano uno ciascuno, accogliendomi con loro in quello che è l’Eterno Regno dei Cieli. Questo pensiero mi riempie di costante serenità l’anima in ogni singolo giorno che mi trovo ad affrontare! E a questo proposito mi vengono in mente anche alcune consolanti parole della Madonna di Lourdes a Bernardette, la veggente presso la grotta di Massabielle: “Non ti prometto di farti felice in questo mondo, ma nell’altro si”.

Elena

giovedì 22 aprile 2010

Vi ho sognato come i nuovi Bo e Luke...

"Questa è la ballata di Bo e Luke,
Due ragazzi che hanno una marcia in più....."

"Non cercano un trofeo, ma trasformano in rodeo
ogni prato libero ad Hazzard,
insieme notte e giorno e succede il finimondo,
trema lo sceriffo qui ad Hazzard"


Ciao bimbi belli (e soprattutto bravi),

questa settimana è dura, non sono riuscita nemmeno a postare una sola lettera dell'alfabeto qui, sin dalla scorsa domenica; il lavoro mi stanca molto ultimamente mi toglie energia e voglia di fare.
Mi mancate un sacco, ho bisogno del vostro sostegno musicale ma anche se non mi faccio sentire qua non significa che non vi pensi, anzi. Il mio morale è decisamente provato, le forze cominciano a scarseggiare, ho voglia di fine settimana!!!!

Sono felice perché domani è una giornata a cui tengo molto, se trovo tempo, ispirazione e voglia di scrivere ve ne parlo, ma non garantisco!!!

Oggi ho saputo che siete pronti per il primo Ciak della vostra vita! E ci sono rimasta dallo stupore!!! Fantastico! Cos'è dopo aver viaggiato il mondo con la vostra musica adesso date inizio alla scalata per arrivare ad Hollywood?! Wow! Non ci credo! Sono contentissima per voi, mi sembra giusto!!!!

Vi dirò, poche notti fa io vi ho davvero sognato come i nuovi "Bo e Luke", i mitici cugini della Contea sulla macchina leggendaria "Generale Lee", proprio loro, il moro e il biondo quelli di Hazzard, il telefilm culto di fine Anni 70 per cui andavo matta quando ero piccola.
Viccivedo, nella mia mente pazza e stanca, viccivedo voi due a fare Bo E Luke, vi vedo a prendere posto sulla macchina suonando con le chitarre!
Magari Robby fa lo zio Jessie! Lo sceriffo Cletus lo fa Jacopo e Rosco il suo assistente.... lo fa Pietro il nuovo arrivato. E chi potrebbe fare la cuginetta Dasy a questo punto?????? Mah!!! La scelta è ardua!!!!


Pensa, oggi si dice che siete davvero sul set di una serie TV a recitare, anche se non è quella che dicevo io, che rimane un sogno! Ummammmamia!!!!

Avrete mai visto voi Hazzard, questo telefilm? Io lo adoravo! E vorrei vederci voi a recitare in questa mitica parte, quella dei protagonisti nella Contea di Hazzard che tanto vorrei rivedere in TV!!! E chi se la scorda questa sigla che mi fa tanto pensare a voi stasera?????






Odio i Cesaroni, lo dico subito, ma quando davanti alla macchina da presa ci sarete voi non mancherò! Promesso! A prestissimo, vi voglio sempre più bene e vi sono non meno grata e riconoscente! Un bacione a tutti e due!!!!

Elena

domenica 18 aprile 2010

Hey tifoseria,

domani vado in ufficio con la sciarpa del Chievo addosso, promesso! É stato un bel match quello di ieri sera, nulla da dire!

Ci voleva una vittoria secca, nutrita, consistente per il Chievo! Era ora!!!

Mamma mia quanto godo! Uh, finalmente!! Si rimane in Serie A, sicuro a questo punto!

E io domani con la stessa sciarpa che vi è giustamente tanto piaciuta, farò arrabbiare i colleghi che tifano le altre squadre nazionali!

Vi dirò che non vedevo l’ora di rimettermi addosso la mia sciarpa, vi giuro che non l’ho più indossata da quando ci siamo visti a Verona! Ci rimarrà sempre addosso il vostro profumo!

Un abbraccio, passatemi una bella domenica! Vi saluto! W i Mussi Volanti!

Elena