martedì 15 giugno 2010

L’angolo del mercatino – Un annuncio economico da Elena

AFFARONE!!!!

Causa inutilizo,

vendo

elegante, pratica, precisa, funzionale e robusta calcolatrice elettrica professionale OLIVETTI – Mod. “Logos 42-a PD” in ottimo stato di conservazione generale e perfettamente funzionante, al favoloso e strabiliante prezzo di € 25 (venticinque) non trattabili.

Compresi nel prezzo sono inoltre il relativo cavo di alimentazione elettrica e alcuni rotolini di carta specifica bianca per l’ eventuale stampa dei calcoli in corso, da utilizzarsi con il suddetto apparecchio, e che sono ancora confezionati.

 

CARATTERISTICHE E SPECIFICHE TECNICHE:

Marca: Olivetti

Modello: Logos 42-a PD;

Ampio e ben leggibile display fluorescente verde, con capienza 12 cifre;

Tasto Zero “semplice”, Tasto “Doppio Zero”, Tasto “Triplo Zero”

 

SELETTORI MATEMATICI PRESENTI:

Tasto accumulo decimali;

Tasto arrotondamenti (“Eccesso” – “Difetto” – “R/O”)

Tasto 6 ulteriori decimali aggiuntivi e modalità “Flottante”

Tasto CNT Contatore addendi durante il calcolo;

 

ELENCO FUNZIONI CONTABILI E RAGIONIERISTICHE:

  • 3 memorie elettroniche indipendenti di calcolo suddivise in
  • Primo Totale e Subtotale verde –
  • Secondo Totale e Subtotale giallo –
  • Terzo Gran Totale Azzurro;
  • Percentuale;
  • Arrotondamenti;
  • Media aritmetica;
  • Subtotale;
  • Gran Totale;

 

Ideale per chi studia a Ragioneria o ad Istituti Commerciali, altrimenti utilissima nello svolgimento delle attività di chi possiede negozi o attività contabili e/o commerciali private.

 

Gli interessati (o per qualsiasi altra informazione in merito) sono pregati di contattarmi gentilmente in privato, via mail, all’indirizzo elenabalasini@tiscali.it

 

Cari lettori tutti, aiutatemi e fate girare per favore! Grazie.

 

Elena

(la blogger)

domenica 13 giugno 2010

Ragazzi,

ben alzati, ovunque voi siate, buongiorno! Vi porto alla svelta buone notizie. Il mio studente quest’anno è stato meritatamente  ammesso agli esami! Evvai!! L’ho sentito al telefono ieri dopo pranzo, mi ha chiamato apposta per farmelo sapere. Vi lascio immaginare infatti che era contentissimo!!! Solo un altro piccolo sforzo finale, a questo punto e la sospirata licenza media sarà sua. Se vuole ce la fa, ormai lo conosco. Io sono positiva, speranzosa, non manco mai di fargli avere coraggio . Sono molto contenta anche io per lui, per il risultato che le mie tante ed impegnative lezioni col suo serio impegno che si è convinto a sfoderare, hanno dato.

Questa è una grossa soddisfazione anche per me in fin dei conti, perché sono riuscita a condurre e motivare Andrea verso questo importante traguardo. É tanto bello, sapete, leggere la felicità negli occhi di chi ti sta intorno!

I primi scritti per Andrea cominciano ufficialmente domani, con quello di italiano. A seguire, durante la settimana, ci sarà lo svolgimento delle prove delle altre materie. Spero di riuscire a vederlo ancora una volta prima che si trovi a fronteggiare l’orale perché devo provare a interrogarlo prima io sul discorso scritto di cui vi dicevo e che abbiamo preparato definitivamente nel pomeriggio di venerdì. Mi conviene essere sicura che sappia esporre bene tutto quello che abbiamo riassunto con precisione e che dovrà riuscire a dire brevemente nel corso del suo colloquio con la commissione. Meglio fargli ripetere tutto con ordine una volta in più anche se so che  può risultare noioso dire  sempre le stesse cose, ma è necessario; almeno sono sicura che la sua sarà un’esposizione fatta come Dio comanda!

Finché non sarò sicura che Andrea avrà superato gli esami non riuscirò a calmarmi, questo lo so, io sono fatta così, mi sento in un certo senso responsabile dei suoi risultati scolastici da quando ce l’ho a ripetizione,  ma in fondo non manca poi molto alla serenità! La sua semplice ammissione alle prove di stato è di per sé un ottimo segnale, una prima grossa parte fondamentale di traguardo importante che siamo riusciti a conquistare! E ho fiducia,  che tutto si concluda per il meglio!

Vi saluto ragazzi, ora vi lascio per una vasca piena di bagnoschiuma cremoso al gusto di Chewing Gum! Ho proprio bisogno di un bel bagno lunghissimo e rigenerante con un’essenza dolce e persistente che aiuti a rasserenare ed allontanare tutte le fatiche di questo ultimo, intenso periodo!

A prestissimo, vi scriverò ancora non appena mi sarà possibile!

Sempre in gamba mi raccomando, voi due eh?

Un abbraccio grande!!!

Elena

martedì 8 giugno 2010

Uno spezzone del riassunto scritto che sto facendo per l’esame orale di Andrea e che poi studieremo insieme cercando di presentare la specifica parte di argomento scelta per educazione musicale. Tanto perché gradiate vi faccio leggere l’introduzione che ho scritto io. Mi è venuta piuttosto bene mi sa, voi cosa dite, vi piace? Io la trovo emozionante!

Pace, prosperità, progresso: le eterne, puntuali illusioni collettive di ogni secolo che sta per iniziare. Questo è stato anche, in definitiva, il Novecento, secolo di cui si può raccontare tutto il bene o il male possibile, ma che indubbiamente valeva la pena di vivere. La poesia, l’arte, la musica, sfuggono a queste regole. Riflettono il loro tempo ma danno allo stesso tempo consolazione, gioia, conforto, speranza in ogni momento dell’esistenza ed esprimono solitamente al meglio quella che è l’essenza maggiormente intima e sentita dell’espressione dello spirito umano. La canzone è la forma musicale più diretta e immediatamente vicina ai sentimenti delle masse popolari. E nel nuovo secolo, queste ultime, sono ancora una volta grandi protagoniste anche per quanto riguarda la storia della musica di quel periodo.

Elena

P.s. Naturalmente avrò poi cura di inserire un breve ma altrettanto preciso accenno anche sul “mitico” Guglielmo Marconi, dapprima inventore del telegrafo senza fili e poi della radio, nel 1895. Dato l’argomento non potevo non suggerire ad Andrea di parlare di fonografi, grammofoni e altri progenitori dell’odierna riproduzione musicale senza nominare quasi obbligatoriamente anche quest’altra grande invenzione che detto tra noi ha piacevolmente sconvolto anche la mia intera vita in campo musicale! Povera me se avessi dimenticato di citare il Marconi, cui sono immensamente grata. Come periodo storico, parlando dell’evoluzione dell’ascolto della musica, più o meno siamo lì!

Bimbi,

qui tutto ok, splendidamente oserei dire. E voi? Mi auguro siate in buona forma. Mi spiace ma non ho il tempo di perdermi in chiacchiere o racconti lunghissimi al momento, anche se lo vorrei tanto. Mi limito a riferire in frettissima che il prossimo 2 settembre confermo con gioia che sarò a Verona a vedervi con le altre, ma avrò tempo per abituarmi all’idea. Ancora non ci credo! Ogni volta con voi è come se fosse la prima volta del resto! Fantastico comunque! La mia posizione in tal senso è stata definita in questi due ultimi giorni, che sono stati per me degni di avvenimenti particolari in generale.

Nel tempo libero, di recente, e a partire da oggi in via finale, mi vedo piacevolmente impegnata ad aiutare Andrea (ricordate il mio giovane studente-chitarrista che viene a ripetizione da me, no?) nella preparazione tecnica e strutturale del suo esame orale di Licenza Media il quale se tutto va bene avverrà all’incirca fra una decina di giorni. Ancora non so con certezza se Andrea sarà ammesso alle prove finali, ma il mio ultimo colloquio con lui negli ultimi tempi fa ben sperare in tal senso, i professori sembrano finalmente essere tutti piuttosto concordi per fargli affrontare questo importante passo. Meglio così! Buone notizie!

Ricorderete senz’altro che al colloquio orale si fanno i collegamenti nelle varie materie, no? Molto bene. Vi farà piacere sapere che a questo scopo per quanto riguarda Educazione Musicale, in specifico, su mia proposta, il ragazzino ha deciso di buon grado di esporre qualcosa (parlando dell’energia elettrica come argomento generale) anche a proposito dell’invenzione del fonografo ad opera di Thomas Alva Edison affiancando nella sua esposizione anche l’era di riproduzione fonografica musicale immediatamente successiva.

Già, ragazzi miei. Come penso voi sappiate anche meglio di me, in principio fu il “fonografo”, invenzione tecnologicamente primitiva ed assolutamente pionieristica da cui qualche anno più tardi ebbe poi i natali appunto il cosiddetto “grammofono” caricato inizialmente a manovella, e con esso, i relativi dischi d’epoca fatti in gommalacca dalla velocità di rotazione pari a 78 giri al minuto. Andrea parlerà anche di lui, il caratteristico, vetusto, e assai affascinante apparecchio  che da sempre io tanto ammiro e che ha il merito di aver segnato in maniera definitiva la riproduzione musicale su larga scala, grosso modo nei primi 20  anni del Novecento, contribuendo a un conseguente, decisivo sviluppo e  diffusione del disco conosciuto come supporto fonografico di riferimento fondamentale nella storia del mercato discografico in generale. Io mi diverto molto, è un argomento istruttivo, interessante e piacevolmente culturale per entrambi. Posso confessarvi che in questa esperienza vi sento molto vicini, anche se forse è addirittura superfluo affermarlo?

Stiamo cercando con calma e precisione di imbastire un bel discorsetto efficace, fatto bene, una cosa che risulti semplice e non troppo dispersiva, che sappia parlare brevemente di ogni materia inglobando un unico argomento comune a ogni disciplina di partenza. Insomma, un’esposizione orale che consentirà ad Andrea, se ci metterà impegno ed entusiasmo, di fare bella figura davanti alla commissione esaminatrice, così come è giusto che sia dopotutto, perché anche lui ha diritto a vivere l'esperienza dell’esame scolastico con buoni voti, ora che, impegnandosi  ha scoperto che la scuola in fondo non è poi così cattiva come aveva pensato in un primo momento. E spero per lui che potrà davvero ricordare in futuro il traguardo del suo primo esame scolastico in assoluto della vita  con un sorriso. Io ce la metterò tutta per aiutarlo!!!! Spero di esserne all’altezza, così come è stato finora, con buoni risultati conseguiti, per quasi tutto un anno scolastico!

Luca, Diego, vi abbraccio forte, se riesco vi scrivo ancora nel fine settimana se sarò libera da altri impegni di sorta, ma sarà difficile, questi giorni sono intensi, credetemi, quando non sono presa da questioni di  lavoro è come se il tempo fosse improvvisamente tornato indietro e stessi affrontando di nuovo, io stessa, il ripasso totale in vista della preparazione agli esami di stato. Anche se non sembra il pensiero da parte mia alle  imminenti prove di licenza di Andrea c’è e si fa sentire!!!! Vi terrò aggiornati! Bacio grande!!!!

Vi voglio bene, sempre!

Elena

giovedì 3 giugno 2010

Ansia, ansia, ansia…..

Ragazzi,

ciao! Al momento non so ancora se e come potrò partecipare al vostro concerto al Teatro Romano il prossimo 2 settembre. Tutto è accaduto in frettissima, senza lasciarmi neanche il tempo di rendermene conto. A farla breve per quanto concerne appunto lo show al Teatro Romano, la vostra Elena attende trepidante ulteriori e gradite notizie apposta per lei sulla vostra tappa finale.

Oggi finalmente ed improvvisamente (dopo due giorni di nervosissimo ed inutili tentativi al telefono con linea perennemente occupata a tutte le ore di ufficio - sta a vedere che è un altro miracolo di San Giorgio questo, lo sento) sono riuscita se non altro ad entrare in contatto personalmente col numero telefonico del Box Office di Verona, dove una gentile signorina mi ha detto di inviare una mail all’indirizzo che mi ha indicato con tutti i documenti di invalidità che mi riguardano e i recapiti telefonici perché domani mi richiama e mi farà sapere quello che mi interessa. Da quanto mi dicono c’è possibilità di ospitare un numero limitato di sedie a rotelle all’interno dell’anfiteatro. Ma nessuno ha detto che il posto per me non c’è o che i biglietti sono esauriti, la cosa è fattibile.

Questo non mi spaventa. Bisogna essere convinti, battaglieri in spirito e soprattutto moralmente positivi. E le premesse per pensare bene in proprosito direi che ci sono tutte. Al momento in cui vi scrivo ho la stupenda sensazione che mi porta ad udire una voce confortante, una presenza buona che mi ripete continuamente: “Abbi fiducia, vedrai tutto andrà per il meglio, non disperare”! Ed è tutto ciò che intendo fare infatti!!!! Mi spiacerebbe mancare a quella che sarà la vostra esibizione conclusiva del tour, sapendo che ho presenziato anche a quella d’apertura. E sarebbe un peccato non poter rivedere, in concomitanza con tale occasione, anche le altre mie "colleghe", che già si stanno organizzando per un potente raduno di massa al solo scopo di festeggiarvi con l'affetto che da sempre meritate. Sarebbe bello se io e mia sorella potessimo essere parte concreta della combriccola! Ci sarà da divertirsi!!!

Vi faccio sapere tatini. Un bacio pieno di speranza possa frattanto giungervi rapidamente attraverso queste poche righe. Un bacio di quelli genuini che arrivano direttamente dal cuore.

Elena

P.s: Ho come l’impressione che faticherò decisamente a scordare questa settimana densa di emozioni per mille motivi diversi. Uff… Ma quando potrò tirare un meritato sospiro di sollievo? Presto spero!!!